L’economia degli Influencer 2.0

9 Maggio 2019 Minfluencer

L’economia degli Influencer 2.0

 

 

Se gli sviluppatori negli anni dei primi videogame e della famosissima Atari erano il motore nonchè le quattro ruote motrici delle aziende che cominciavano a imparare il Digital e il Marketing, oggi spuntano gli influencer che alimentano le idee delle agenzie creative e degli esperti di marketing.

Lo scrittore Ryan Williams nel suo libro «The Influencer Economy» già ne parlava da tempo, le aziende saranno sempre più tentate a studiare ed abbracciare le storie di chi è seguito in rete. In realtà anno dopo anno le aziende sono interessante al pubblico che segue gli influencer più che agli influencer, poichè grazie all’immagine, si è potuto dare un senso più attivo ai numeri e alle statistiche dei consumi.

Lo dimostra il successo di quelle agenzie digitali che hanno saputo coniugare tecnologia con gestione del vip, testimonial come si diceva in passato con analisi dei big data.Secondo una ricerca realizzata da eMarketer, (società che analizza quello che succede online) il settore dell’influencer marketing ha movimentato 570 milioni di dollari lo scorso anno solamente su Instagram, non poco!! Anzi, se ci affidiamo ai numeri di Mediatrix, agenzia specializzata che si occupa di web, digital e influencer, le previsioni indicano un giro d’affari del inserzionisti pubblicitari esplosivo, capace di raggiungere ricavi all’interno di una super-elite che va dai cinque ai dieci miliardi di dollari.

Gli inserzionisti potrebbero spendere $ 1,6 miliardi solo su Instagram.
Tutto ciò non è solo dettato dal buon senso nel comprendere al successo clamoroso, anche dai noi, di nuove star del web come ad esempio la “la famiglia del mulino bianco” Chiara Ferragni e Fedez che insieme mettendo in scena tutti i momenti della loro vita quotidiana da vip con la V Maiuscola, sono una vera e propria macchina da soldi. Tutto questo è un fenomeno che gli esperti di Marketing conoscono bene. La convergenza tra big data e marketing, tra cioè quelle tecnologie che analizzano grandi moli di dati proveniente da database pubblici e privati. Per spiegarla con parole semplici l’influencer marketing è in modo pratico una relazione tra un brand e un influencer.

L’influencer promuove i prodotti o i servizi del marchio attraverso vari media come Instagram e YouTube, Facebook. Non sono i testimonial della televisione o le celebrity, gli influencer e i micro influencer devono essere figure di fiducia all’interno di una comunità di nicchia e mantenere un seguito fedele.

Le agenzie digitali non fanno altro che studiare queste nicchie, comprendere le mode di tendenza e i consumi più quotati analizzando il traffico degli influencer per capire se la relazione con il marchio funziona o no.

Trovare l’influencer giusto per la giusta campagna è solo un pezzo del lavoro degli attori di questa nascente economia. La vera sfida è misurare le nicchie, analizzare il traffico, capire quali potranno essere le ricadute di marketing di una determinata campagna.

Non è solo un mestiere di costruttori di piattaforme di analytics, anche se le star del web direbbero diversamente, serve molta “pancia” e tanta, tantissima creatività digitale.

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